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Aggiornando la situazione ad oggi 7.12.2002, siamo in pieno nel periodo delle festività per la fine del Ramadan. Ovviamente in questo periodo gli operai non sono disponibili ed il lavoro anche per noi va a rilento.

Tuttavia, prima della festività, siamo riusciti a scavare, a 10-X-6, il sito mesolitico di cui abbiamo parlato nel precedente aggiornamento, tutto il deposito più tardo, di epoca Meroitica che si è sovrapposto ai livelli preistorici proprio nell'area da noi scelta per lo scavo. Questo deposito sembra essere stato costituito da un riempimento artificiale di limo pressato e mattoni crudi (Fig. 1).

Sotto questo deposito si aprivano alcune fosse ed una di queste conteneva una sepoltura (Fig. 2) anch'essa di epoca Meroitica a giudicare anche dalla collana e dal braccialetto in vaghi di faience (Fig. 3-4).

A questo punto è intervenuto il periodo festivo e lo scavo è stato di necessità sospeso.
Ad ovest, dove, ai piedi del Gebel Baroka, stiamo scavando un grande tumulo forse di epoca Meroitica, lo scavo ha subito la stessa sorte di quello lungo il Nilo.

Prima dell'interruzione festiva siamo comunque riusciti a sezionare il deposito (Fig. 5). Lo studio della sezione esposta lascia intendere che il tumulo e quindi la o le sepolture in esso contenute potrebbero non essere state disturbate dai predatori di tombe. Ma la certezza la potremo avere solo nei prossimi giorni quando gli operai torneranno al lavoro.
Nel frattempo, a parte il Venerdì che anche per noi è festa e che abbiamo speso in una gita alla sesta cateratta (Figg. 6-7-8), abbiamo ripreso le ricognizioni nell'area più occidentale della nostra concessione.

Qui, a circa 35 km dal Nilo abbiamo aumentato il nostro bottino di evidenze archeologiche con la scoperta di due piccoli insediamenti mesolitici ricchi di macine, macinelli e anelloni in arenaria (Fig. 9) oltre che a frammenti ceramici, purtroppo molto erosi, ed una industria litica su quarzo. Sempre in quest'area abbiamo individuato altri 4 tumuli funerari (Figg. 10-11).

Più vicino al Nilo, a circa 8 km dalla sua sponda, abbiamo individuato un grande sito del Mesolitico Tardo (Figg. 12-13) minacciato da una cava per l'estrazione di limo per fabbricare mattoni e nelle vicinanze, un altrettanto vasto sito Meroitico che ha restituito alcuni esempi di ceramica decorata (Fig. 14).

Da domani forse (la festa infatti potrebbe protrarsi ancora per un giorno) ritorneremo operativi su entrambi i cantieri di scavo e ci auguriamo di poter aggiornare questa pagina con nuovi e forse più importanti risultati.