Per i giovani del gruppo non sono mancati momenti di relax. Credo abbiano visitato tutti i Souq di Kartum! Sono andati a vedere i Dervisci (21), le lotte dei Nuba, scoprendo cose a me del tutto nuove, come la vendita delle cavallette fritte (22)!
A noi capi il tempo sembrava così tiranno che abbiamo lavorato anche nei giorni di riposo, guardati con sospetto dai più giovani e probabilmente bollati come coloro che non sanno godersi un po’ la vita….che abbiamo ragione anche loro?
Comunque tanto sforzo è valso i risultati che vi illustriamo nelle pagine seguenti, forse un po’ più noiose, ma, tuttavia, speriamo interessanti.
In ultimo abbiamo da ringraziare una lista lunghissima di persone e enti: Ce.Ve.S.C.O. e Is.I.A.O., nelle persone dei loro Presidenti e del personale che ogni anno ci sostengono.
Ministero degli Affari Esteri che anche quest’anno ha riconosciuto l’importanza del progetto e l’ha sostenuto finanziariamente. A questa nostra campagna hanno dato sostegno anche la Fondazione Michela Schiff Giorgini e, in un certo modo, la Sudan Archaeological Research Society.
Importantissimo il contributo della GASID e dell’AREA OFFICE di Torino oltre al prezioso aiuto della CMC di Ravenna.
Cogliamo l’occasione per ringraziare anche l’Ambasciatore e il personale dell’Ambasciata Italiana a Kartum, nonché gli amici insostituibili della Saint Joseph School, i nostri fratelli Salesiani che operano, instancabili, per il bene della gente bisognosa.
|